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Pagina Facebook Verdefondo

By: sghiggini


domenica 04 dicembre 2016 - 22:18:30

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Stagione 2017

By: sghiggini


domenica 04 dicembre 2016 - 22:16:21

L'11 dicembre si inaugura la stagione 2017, scopri nella pagina "Programma Invernale" le località in calendario quest'anno. A presto sulle piste!




In ricordo di un amico...

By: sghiggini


mercoledì 05 marzo 2014 - 21:05:01




Gsieser Tal-Lauf e Ganghofer Lauf

By: atorti


mercoledì 06 marzo 2013 - 15:15:50

Pubblico in ritardo i risultati della due giorni di gare svoltasi in Val di Casies il 16 e 17 febbraio:

S42-F4 20. Usai Rossana 1971 AL 2:58.57,7 46.52,4 (1040) Urkunde 14,081

S42-M4 123. Amore Gabriele 1969 VC 3:00.11,7 1:19.48,8 (550) Urkunde 13,984
K30-M4 56. Amore Gabriele 1969 VC 2:17.12,9 54.35,3 (5150) Urkunde 13,118

S30-M4 73. Raffinati Alberto 1966 VC 1:48.30,5 37.06,7 (632) Urkunde 16,588
K30-M4 46. Raffinati Alberto 1966 VC 2:06.18,3 43.40,7 (3340) Urkunde 14,251

e della Ganghofer Lauf che si è tenuta domenica a Leutasch (Austria):

S42M3b 22. Perfumo Renzo 1955 I-Ovada (AL) S.C. Verdefondo 2:02.59,9 25.13,9 (1252) Diplom 20,488 ¦
S42M2 159. Amore Gabriele 1969 I-Saluggia (VC) S.C. Brusson 2:27.47,8 55.48,2 (1246) Diplom 17,050 ¦




Marcia Gran Paradiso e Transjurassienne 2013

By: atorti


lunedì 11 febbraio 2013 - 21:52:01

Domenica 10 febbraio si è svolta a Cogne la 33esima edizione della Marcia Gran Paradiso, gara in tecnica classica di 45 km dichiarati (in realtà 40 effettivi). Edizione che forse verrà ricordata più che per le vittorie di Di Centa e Ishida (ormai abitué di questa gara) per il freddo polare (- 18) che ha accolto gli atleti alla partenza; azzeccata quindi la scelta del comitato organizzatore di posticipare la partenza di mezz'ora (dalle 9 e 30 alle 10). Per quanto riguarda il percorso, si è mantenuto lo stesso senso di marcia dell'anno scorso: dopo i primi 5 km su e giù per Sant'Orso , discesa fino a Epinel, risalita fino a Valnontey e ritorno da Lillaz. Quest'anno è stato inserito anche un percorso ridotto di 25 km, che per la verità non ha riscosso grande successo, nonchè la possibilità di partecipare alla Marcia Gran Paradiso Day, non competitiva, che ha visto circa 150 amatori cimentarsi sullo stesso percorso della gara. A mio avviso poco condivisibile la scelta di posizionare la partenza all'ingresso dell'abitato di Cogne nei pressi del cimitero piuttosto che sulla piana del centro fondo, come negli anni passati.
Detto questo, un gruppo dello Sci Club Verdefondo ha preso parte alla prova:

45km:
172 TORTI ALESSANDRO SC VERDEFONDO 02:45:00
195 PERFUMO RENZO SC VERDE FONDO 02:51:14
332 PAGLIA CARLO SC VERDEFONDO 03:33:037
347 DEL VECCHIO VALERIO SC VERDEFONDO 03:44:46
387 POMA MAURO SC VERDEFONDO 04:12:16
393 BARUZZO ALESSANDRO SC VERDEFONDO 04:22:57
395 ORBELLI MARCO SC VERDEFONDO 04:26:06

25km:
46 BOTTAZZI FRANCO SC VERDEFONDO 03:01:22

Nello stesso week end si è svolta anche la classica transjurassienne nelle due distanze regine: 50km in tecnica classica il sabato e 76km in tecnica libera la domenica. Il nostro amico Gabriele ha partecipato e portato a termine la gara in classico:

429 4:17.22 Amore Gabriele I-Saluggia VC




Marcialonga, crociata di uomini che si ribellano all’agonia della vita moderna

By: atorti


mercoledì 06 febbraio 2013 - 16:12:42

Pubblico quì il commento alla Marcialonga del nostro Silvano:

"La scritta che campeggiava su uno striscione nella prima edizione del 1971 è uno slogan decisamente attuale. Per chi non lo sapesse la Marcialonga è una gara internazionale di gran fondo che si snoda nelle valli di Fiemme e Fassa su percorsi di 45 e 70 km e vede la partecipazione di atleti e di appassionati (chiamati bisonti) provenienti da diverse nazioni. Tutto il percorso è incorniciato dalle splendide montagne delle dolomiti, oggi riconosciute Patrimonio dell’Umanità, che invita i partecipanti a contemplare e lasciarsi contagiare l’anima da tanta bellezza della natura.
La Marcialonga, che ha cambiato di fatto la storia dello sci di fondo in Italia, è nata dalla geniale intuizione che ebbero, nel viaggio di ritorno dalla Vasaloppet (prestigiosa gara norvegese), quattro “grandi”: Mario Cristofolini, Roberto Moggio, Giulio Giovannini e Nele Zorzi. Dopo quel 7 febbraio 1971 che vedeva alla linea di partenza più di mille iscritti, il numero dei partecipanti è aumentato di anno in anno. Quest’anno, alla quarantesima edizione, erano presenti 32 nazioni con 7500 iscritti, di cui 2874 italiani, 2481 norvegesi, 1225 svedesi e 1447 donne. Nella 45 km su 512 partecipanti, 287 erano donne. Sono stati mobilitati 1200 volontari che hanno lavorato e collaborato per la buona riuscita dell’organizzazione. I partecipanti appartengono alle varie categorie sociali, con giovani e meno giovani accomunati dallo spirito di una sana competizione sportiva e di divertimento, per uno stile di vita più dinamico, più sensibile ai valori dello spirito e all’ideale di mettersi in gioco con sé stessi.
È utile sottolineare che se il 1971 fu una data importante per la Marcialonga, il 2003 segnò una svolta: si decise infatti di passare alla tecnica classica, vietando di fatto il passo pattinato. In seguito a questa brillante decisione, il popolo scandinavo scese in massa trasformando una gara sportiva in una spontanea fratellanza di popoli dove i larghi sorrisi e poche parole sopperiscono alla non conoscenza delle lingue.
Chi ha partecipato ha vissuto un tripudio di vera vita, vita interiore, piuttosto che ad un’esaltazione agonistica basata solo sulla prestanza fisica. Arrivare fino in fondo, lottando con sé stessi, superando la fatica, la spossatezza, il freddo e i vari dolori è stata la ferma volontà di ogni concorrente. L’età anagrafica non ha avuto alcuna rilevanza, ognuno ha preso il proprio passo senza essere condizionato dal patema d’animo di sentirsi urlare: “pista!”. Ci si è aiutati spontaneamente e quando si è giunti incolonnati e stanchi sulla ripida salita finale di Cavalese, lunga due chilometri e mezzo, per qualcuno è iniziato il calvario. Gli sci scorrevano indietro per la mancanza di sciolina e le braccia, chiamate a sopperire a questo inconveniente non sempre hanno retto la fatica, causando, in alcuni casi, la caduta del “bisonte” che sfinito e spossato si domandava chi glielo aveva fatto fare. Finalmente si è visto il cartello dell’ultimo chilometro e si è giunti al traguardo finale, dove ogni concorrente ha sentito pronunciare il suo nome dall’altoparlante, come se fosse stato il vero vincitore della gara, godendosi gli applausi della gente.
Un’ultima curiosità: tra gli iscritti c’erano anche uno svedese di 90 anni, un italiano di 84 e un francese di 82, nonché diversi altri ottantenni, dimostrando così che all’agonia della vita moderna ci si può ribellare anche a queste “giovani età”.
I santi hanno dimostrato con la loro vita, che la vera libertà, quella interiore, è una grazia che occorre conquistare per ottenerla, passando dalla porta stretta ed instaurando una dura lotta con il nemico principale: il proprio io.
Arrivederci Marcialonga al 26 gennaio 2014!"

Un nonno con il pettorale n.3633




Risultati Dobbiaco-Cortina 02-03/02/2013

By: atorti


lunedì 04 febbraio 2013 - 10:02:32

Cortina-Dobbiaco 30 km skating
S-F40 27. Usai Rossana 1971 Tortona (AL) VERDEFONDO ALESSANDRIA 2:44.18,4
S-M50 178. Paglia Carlo 1958 Carbonara Scrivia (AL) Verdefondo A.D. 2:52.22,9

Dobbiaco-Cortina 42km classic
C-M50 155. Paglia Carlo 1958 Carbonara Scrivia (AL) Verdefondo A.D. 3:25.09,1

Buona prestazione per Rossana nonostante una abbondante nevicata abbia reso più difficile e sicuramente meno scorrevole il tracciato e anche per Carlo (ribattezzato lo stackanovista); dopo le fatiche della Marcialonga decide di partecipare ad entrambe le distanze, migliorandosi di più di 15 minuti nella gara in classico, rispetto al tempo dell'anno scorso. Complimenti a entrambi!!




40esima Marcialonga

By: atorti


mercoledì 30 gennaio 2013 - 16:53:44

Domenica si è conclusa la quarantesima edizione della marcialonga tra tante novità e punti fermi. Tra le novità, in primis ciò che è balzato subito agli occhi entrando in vallata sabato è stata l'abbondanza di neve; ebbene si, potrà sembrare strano, ma negli ultimi cinque anni c'è sempre stata più neve artificiale che naturale. Complici le alte temperature, specie nella parte bassa del tracciato, si era sempre sciato su di un sottile manto nevoso preparato ad hoc per la gara, e tutt'intorno verdi pascoli! quest'anno invece, le nevicate della settimana precedente e temperature più rigide hanno coronato quest'edizione. Punto fermo imprescindibile, invece, è stato lo spettacolo consueto offerto dai 7500 fondisti al via, un serpentone umano che per un giorno ha unito le due vallate di Fiemme e Fassa, sospinto dalla costante e calorosa accoglienza e supporto degli abitanti dei diversi paesi toccati dalla gara. In periodi in cui è sempre più difficile coinvolgere e avvicinare le persone allo sport e alle manifestazioni agonistiche, bisogna dire che la marcialonga rimane sempre una piacevole eccezione. Anche dal punto di vista organizzativo niente da dire; lo sforzo profuso ogni anno in termini di servizi offerti (ristori, assistenza tecnica ecc) è ineguagliabile e questo sforzo viene ripagato da una affluenza sempre più massiccia di richieste di iscrizioni (per questa edizione le iscrizioni si chiusero già nel periodo estivo!). Non è certo un caso che sempre più stranieri, soprattutto nordici, decidano di partecipare a questo evento.
Detto questo, in mezzo a tanti vichinghi, c'era anche un nutrito gruppo dello S.C.Verdefondo:

4460. AMISANO Piero 1965 VALENZA PO AL S.C. VERDEFONDO 7:43.45,7
3962. AMORE Gabriele 1969 SALUGGIA VC S.C. BRUSSON 6:57.40,7
2119. BONA Gianluca 1971 SANT'OLCESE GE S.C. VERDEFONDO 5:19.49,9
4856. BOTTAZZI Franco 1956 BASSIGNANA AL S.C. VERDEFONDO 8:45.41,4
4221. DE NOBILI Silvestro 1950 VALENZA PO AL S.C. VERDEFONDO 7:18.59,4
4382. GULMINI Nevio 1950 VALENZA PO AL S.C. VERDEFONDO 7:35.08,9
4739. LENTI Piero 1945 VALENZA PO AL S.C. VERDEFONDO 8:20.43,8
4938. MAZZA Silvano 1943 QUARGNENTO AL S.C. VERDEFONDO 9:09.58,3
4026. PAGLIA Carlo 1958 CARBONARA SCRIVIA AL S.C. VERDEFONDO 7:02.18,8
1161. PERFUMO Renzo 1955 OVADA AL S.C. VERDEFONDO 4:39.59,3
2479. RAFFINATI Alberto 1966 COSTANZANA VC S.C. VERDEFONDO 5:36.21,3
4719. TONIATO Gianni 1966 SOLERO AL S.C. VERDEFONDO 8:17.16,3
1405. TORTI Alessandro 1989 VALENZA PO AL S.C. VERDEFONDO 4:51.34,9




Marcialonga 2013

By: atorti


mercoledì 23 gennaio 2013 - 21:26:46

Un grande in bocca al lupo a tutti i "marcialonghisti verdefondisti"

Amisano Piero
Bona Gianluca
Bottazzi Franco
De Nobili Silvestro
Gulmini Nevio
Lenti Piero
Mazza Silvano
Paglia Carlo
Perfumo Renzo
Raffinati Alberto
Toniato Gianni
Torti Alessandro

Quest'anno tutti si cimenteranno nella gara regina di 70km, chi per la prima volta, chi quasi per la trentesima, ognuno con le proprie consapevolezze e ambizioni ma tutti con un unico obiettivo: arrivare con le proprie gambe in Viale Mendini a Cavalese




Risultati Sgambeda, Pradzalunga e Marathon de Bessans

By: atorti


martedì 15 gennaio 2013 - 23:13:34

Sgambeda classic 21km 14/12/2012

C-21U 242. Raffinati Alberto 1966 Costanzana (VC) verdefondo 1:32.43,2

Sgambeda Skating 42 km 16/12/2012

S-42U+ 96. Perfumo Renzo 1955 Ovada (AL) verdefondo 2:32.09,5
S-42U 319. Bona Gianluca 1971 Sant'Olcese (GE) verdefondo 2:33.18,2
S-42U 353. Raffinati Alberto 1966 Costanzana (VC) verdefondo 2:45.16,8

Sgambeda Skating 22,5 km Skating 16/12/2012

S-21D 26. Usai Rossana 1971 Tortona (AL) S.C. Verdefondo 1:33.07,4
S-21U+ 168. Bottazzi Franco 1956 Bassignana (AL) S.C.Verdefondo 2:35.09,8

(Fonte: Datasport)

23^ Pradzalunga 30km Classic 06/01/2013

68 Bottazzi Franco 1956 VERDEFONDO 2:46'04.8

(Fonte: sciclubvalchisone.it)

Marathon de Bessans 30km Classic 12/01/2013

65 30SEN-M Homme Torti Alessandro 2h01:15.0
144 30Mas3-M Homme Amore Gabriele 2h41:00.7

Marathon de Bessans 42km Skating 13/01/2013

479 42Mas3-M Homme Amore Gabriele 3h34:26.8

(Fonte: marathondebessans.com)




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